Scaduto
Città metropolitana di Genova
Gara #633
ID. 4710_CC AQ_2025. Accordo Quadro per l'affidamento dei lavori di manutenzione a tratti saltuari di ripristino della sovrastruttura stradale delle strade provinciali di proprietà della Citta' metropolitana di Genova e delle strade di proprieta' dei Comuni ricompresi nel Territorio della Città metropolitana di Genova – annualita' 2026- 2029Informazioni appalto
05/03/2026
Aperta
Lavori
€ 26.500.000,00
TOMBESI NORMA
Categorie merceologiche
45233141
-
Lavori di manutenzione stradale
Lotti
1
BAAD7E62F8
Qualità prezzo
Lotto 1 Interventi di manutenzione a tratti saltuari di ripristino della sovrastruttura stradale delle strade provinciali di proprieta' della Citta' metropolitana di Genova, comprese nella Zona PONENTE
Interventi di manutenzione a tratti saltuari di ripristino della sovrastruttura stradale delle strade provinciali di proprieta' della Città metropolitana di Genova, comprese nella Zona PONENTE
€ 4.960.104,00
€ 962.693,00
€ 39.896,00
2
BAAD7E73CB
Qualità prezzo
Lotto 2 Interventi di manutenzione a tratti saltuari di ripristino della sovrastruttura stradale delle strade provinciali di proprietà della Città metropolitana di Genova, comprese nella Zona CENTRO
Interventi di manutenzione a tratti saltuari di ripristino della sovrastruttura stradale delle strade provinciali di proprietà della Città metropolitana di Genova, comprese nella Zona CENTRO
€ 4.960.104,00
€ 962.693,00
€ 39.896,00
3
BAAD7E849E
Qualità prezzo
Lotto 3 Interventi di manutenzione a tratti saltuari di ripristino della sovrastruttura stradale delle strade provinciali di proprietà della Città metropolitana di Genova, comprese nella Zona LEVANTE
Interventi di manutenzione a tratti saltuari di ripristino della sovrastruttura stradale delle strade provinciali di proprietà della Città metropolitana di Genova, comprese nella Zona LEVANTE
€ 4.960.104,00
€ 962.693,00
€ 39.896,00
4
BAAD7E9571
Qualità prezzo
Lotto 4 Interventi di manutenzione a tratti saltuari di ripristino della sovrastruttura stradale delle strade di competenza dei comuni ricompresi nel territorio della Città metropolitana di Genova, comprese nella Zona PONENTE
Interventi di manutenzione a tratti saltuari di ripristino della sovrastruttura stradale delle strade di competenza dei comuni ricompresi nel territorio della Città metropolitana di Genova, comprese nella Zona PONENTE
€ 4.761.700,00
€ 924.185,00
€ 38.300,00
5
BAAD7EA644
Qualità prezzo
Lotto 5 Interventi di manutenzione a tratti saltuari di ripristino della sovrastruttura stradale delle strade di competenza dei comuni ricompresi nel territorio della Città metropolitana di Genova, comprese nella Zona CENTRO
Interventi di manutenzione a tratti saltuari di ripristino della sovrastruttura stradale delle strade di competenza dei comuni ricompresi nel territorio della Città metropolitana di Genova, comprese nella Zona CENTRO
€ 4.761.700,00
€ 924.185,00
€ 38.300,00
6
BAAD7EB717
Qualità prezzo
Lotto 6 Interventi di manutenzione a tratti saltuari di ripristino della sovrastruttura stradale delle strade di competenza dei comuni ricompresi nel territorio della Città Metropolitana di Genova, comprese nella Zona LEVANTE
Interventi di manutenzione a tratti saltuari di ripristino della sovrastruttura stradale delle strade di competenza dei comuni ricompresi nel territorio della Città Metropolitana di Genova, comprese nella Zona LEVANTE
€ 1.884.839,00
€ 365.823,00
€ 15.161,00
Seggio di gara
| Cognome | Nome | Ruolo |
|---|---|---|
| TOMBESI | NORMA | presidente |
| CALIGARIS | Monica | testimone |
| IVALDI | Giacomo | testimone |
Commissione valutatrice
1173/2026
21/04/2026
|
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2.20 MB |
| Cognome | Nome | Ruolo |
|---|---|---|
| MARCHINI | GIANNI | presidente |
| VILLA | FRANCESCA | commissario |
| TRUFFELLI | CHIARA | commisssario |
Scadenze
13/04/2026 12:00
21/04/2026 12:00
21/04/2026 14:00
Avvisi pubblici
Allegati
|
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1.00 MB | |
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137.44 kB | |
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2.61 MB |
Chiarimenti
13/03/2026 08:30
Quesito #1
1. con riferimento a quanto richiesto al Sub-criterio A2 – “Parco Mezzi Ambientale”, relativo alla descrizione dei veicoli, attrezzature e mezzi operativi che il concorrente prevede di utilizzare per l’esecuzione degli interventi oggetto dell’Accordo Quadro, si chiede cortesemente di chiarire quanto segue.
In particolare, si chiede di specificare:
quali tipologie di mezzi debbano essere considerate pertinenti rispetto alle attività oggetto dell’appalto.
se sia previsto un numero minimo di mezzi operativi da indicare ai fini della valutazione del criterio;
2. con riferimento a quanto richiesto al Sub-criterio A1 – “Personale Tecnico”, relativo all’illustrazione della struttura organizzativa proposta per la gestione dell’Accordo Quadro, si chiede cortesemente di fornire il seguente chiarimento.
In particolare, considerato che è richiesto che la struttura organizzativa risulti compatibile con la gestione di più cantieri contemporaneamente, si chiede di specificare:
· quanti cantieri contemporanei si prevede possano essere attivati nell’ambito dell’Accordo Quadro?
· è previsto un numero minimo di figure professionali tecniche e amministrative da indicare nell’offerta?
In particolare, si chiede di specificare:
quali tipologie di mezzi debbano essere considerate pertinenti rispetto alle attività oggetto dell’appalto.
se sia previsto un numero minimo di mezzi operativi da indicare ai fini della valutazione del criterio;
2. con riferimento a quanto richiesto al Sub-criterio A1 – “Personale Tecnico”, relativo all’illustrazione della struttura organizzativa proposta per la gestione dell’Accordo Quadro, si chiede cortesemente di fornire il seguente chiarimento.
In particolare, considerato che è richiesto che la struttura organizzativa risulti compatibile con la gestione di più cantieri contemporaneamente, si chiede di specificare:
· quanti cantieri contemporanei si prevede possano essere attivati nell’ambito dell’Accordo Quadro?
· è previsto un numero minimo di figure professionali tecniche e amministrative da indicare nell’offerta?
17/03/2026 15:11
Risposta
Si segnala che in data odierna 17 marzo 2026 è stato pubblicato il Disciplinare rettificato, relativamente al paragrafo 18.5 sub criterio A 2 relativo al "PArco Mezzi Ambientale" al quale si fa rinvio, unitamente al Bando dove risulta la proroga dei termini di presentazione offerta ed apertura delle buste amministrative al 16 aprile 2026.
QUESITO:
con riferimento a quanto richiesto al Sub-criterio A2 – “Parco Mezzi Ambientale”, relativo alla descrizione dei veicoli, attrezzature e mezzi operativi che il concorrente prevede di utilizzare per l’esecuzione degli interventi oggetto dell’Accordo Quadro, si chiede cortesemente di chiarire quanto segue.
In particolare, si chiede di specificare:
1) quali tipologie di mezzi debbano essere considerate pertinenti rispetto alle attività oggetto dell’appalto?
2) se sia previsto un numero minimo di mezzi operativi da indicare ai fini della valutazione del criterio?
RISPOSTA punto 1: Come da Disciplinare di gara, è richiesto all'operatore economico di illustrare la sua organizzazione con particolare attenzione ai mezzi di cui dispone e che intende utilizzare per gli interventi. "Saranno valutate positivamente le offerte che prevedano un “parco mezzi” complessivo in grado di assicurare l’esecuzione efficace e tempestiva delle richieste di intervento sulle strade del lotto di riferimento e che garantiscano l'impiego di mezzi a trazione elettrica o ibrida, o comunque conformi alle specifiche tecniche CAM, e meno vetusti".
RISPOSTA punto 2: No,non è previsto alcun numero minimo.
QUESITO:
con riferimento a quanto richiesto al Sub-criterio A1 – “Personale Tecnico”, relativo all’illustrazione della struttura organizzativa proposta per la gestione dell’Accordo Quadro, si chiede cortesemente di fornire il seguente chiarimento.
In particolare, considerato che è richiesto che la struttura organizzativa risulti compatibile con la gestione di più cantieri contemporaneamente, si chiede di specificare:
1) quanti cantieri contemporanei si prevede possano essere attivati nell’ambito dell’Accordo Quadro?
2) è previsto un numero minimo di figure professionali tecniche e amministrative da indicare nell’offerta?
RISPOSTA punto 1: In base a quanto previsto dall’art. 1 dello schema di Accordo quadro, è richiesta l'attivazione di minimo tre interventi in contemporanea.
RISPOSTA punto 2: No, non è previsto alcun numero minimo minimo di figure professionali tecniche e amministrative. Il concorrente dovrà liberamente illustrare le modalità con cui intende organizzare e gestire gli interventi oggetto dell’affidamento, in relazione al lotto per cui presenta offerta.
Ufficio gare
QUESITO:
con riferimento a quanto richiesto al Sub-criterio A2 – “Parco Mezzi Ambientale”, relativo alla descrizione dei veicoli, attrezzature e mezzi operativi che il concorrente prevede di utilizzare per l’esecuzione degli interventi oggetto dell’Accordo Quadro, si chiede cortesemente di chiarire quanto segue.
In particolare, si chiede di specificare:
1) quali tipologie di mezzi debbano essere considerate pertinenti rispetto alle attività oggetto dell’appalto?
2) se sia previsto un numero minimo di mezzi operativi da indicare ai fini della valutazione del criterio?
RISPOSTA punto 1: Come da Disciplinare di gara, è richiesto all'operatore economico di illustrare la sua organizzazione con particolare attenzione ai mezzi di cui dispone e che intende utilizzare per gli interventi. "Saranno valutate positivamente le offerte che prevedano un “parco mezzi” complessivo in grado di assicurare l’esecuzione efficace e tempestiva delle richieste di intervento sulle strade del lotto di riferimento e che garantiscano l'impiego di mezzi a trazione elettrica o ibrida, o comunque conformi alle specifiche tecniche CAM, e meno vetusti".
RISPOSTA punto 2: No,non è previsto alcun numero minimo.
QUESITO:
con riferimento a quanto richiesto al Sub-criterio A1 – “Personale Tecnico”, relativo all’illustrazione della struttura organizzativa proposta per la gestione dell’Accordo Quadro, si chiede cortesemente di fornire il seguente chiarimento.
In particolare, considerato che è richiesto che la struttura organizzativa risulti compatibile con la gestione di più cantieri contemporaneamente, si chiede di specificare:
1) quanti cantieri contemporanei si prevede possano essere attivati nell’ambito dell’Accordo Quadro?
2) è previsto un numero minimo di figure professionali tecniche e amministrative da indicare nell’offerta?
RISPOSTA punto 1: In base a quanto previsto dall’art. 1 dello schema di Accordo quadro, è richiesta l'attivazione di minimo tre interventi in contemporanea.
RISPOSTA punto 2: No, non è previsto alcun numero minimo minimo di figure professionali tecniche e amministrative. Il concorrente dovrà liberamente illustrare le modalità con cui intende organizzare e gestire gli interventi oggetto dell’affidamento, in relazione al lotto per cui presenta offerta.
Ufficio gare
16/03/2026 17:30
Quesito #2
DOVE POSSIAMO TROVARE I MODELLI DI PARTECIPAZIONE?
31/03/2026 12:22
Risposta
Buongiorno,
i modelli sono caricati all'interno degli slot creati nella busta amministrativa sulla PAD.
Saluti
i modelli sono caricati all'interno degli slot creati nella busta amministrativa sulla PAD.
Saluti
20/03/2026 11:12
Quesito #3
Con riferimento al p.to 6.1 b) del disciplinare di gara, si chiede gentilmente di confermare se l’avvenuta presentazione della domanda di iscrizione in White List presso la Prefettura di competenza ma per n. 3 differenti attività (Noli a caldo, noli a freddo, autotrasporto per conto terzi) possa intendersi comunque sufficiente per dimostrare il possesso del requisito di idoneità professionale richiesto.
31/03/2026 12:21
Risposta
La risposta è affermativa. Si accetta l'iscrizione nella "white list" riguardante una lavorazione diversa da quella indicata nel bando di gara, in quanto secondo l'articolo 1, comma 52-bis della Legge 190/2012, l'iscrizione nell'elenco della Prefettura (white list) vale come documentazione antimafia liberatoria (comunicazione e informazione) anche per la stipula, l'approvazione o l'autorizzazione di contratti e subcontratti relativi ad attività diverse da quelle per le quali l'iscrizione è stata originariamente disposta.
In merito la giurisprudenza ha chiarito che l'iscrizione ha valenza liberatoria a prescindere dalla specifica sezione in cui l'impresa risulti inserita.
Ufficio Gare
In merito la giurisprudenza ha chiarito che l'iscrizione ha valenza liberatoria a prescindere dalla specifica sezione in cui l'impresa risulti inserita.
Ufficio Gare
24/03/2026 10:07
Quesito #4
Buongiorno,
per quanto riguarda l'offerta tecnica non esiste un facsimile?
per quanto riguarda l'offerta tecnica non esiste un facsimile?
31/03/2026 12:26
Risposta
Buongiorno,
le indicazioni per la presentazione della offerta tecnica sono ampiamente dettagliate nel disciplinare di gara al punto 18.5, di cui si raccomanda la lettura unitamente ai punti 16 e seguenti. Non è previsto alcun facsimile.
UFFICIO GARE
le indicazioni per la presentazione della offerta tecnica sono ampiamente dettagliate nel disciplinare di gara al punto 18.5, di cui si raccomanda la lettura unitamente ai punti 16 e seguenti. Non è previsto alcun facsimile.
UFFICIO GARE
25/03/2026 09:59
Quesito #5
Con riferimento all’offerta tecnica - criterio F, si chiede cortesemente di specificare:
- se l’elenco dei prodotti con relative caratteristiche richieste vada presentato solamente in caso di aggiudicazione e prima dell’inizio dei lavori – come parrebbe essere indicato nel modello “dichiarazione degli impegni che l’operatore economico si assume ai sensi dell’art. 57 c.2 D.lgs. 36/2023 – CAM Infrastrutture stradali” – o se invece vada già prodotto in sede di offerta tecnica e, nel caso, quale spazio ci sia a disposizione per tale documentazione (n. pagine / carattere ecc.);
- cosa si intenda per “modulo di offerta generato dalla PAD”, che non si ritrova nella documentazione disponibile.
- se l’elenco dei prodotti con relative caratteristiche richieste vada presentato solamente in caso di aggiudicazione e prima dell’inizio dei lavori – come parrebbe essere indicato nel modello “dichiarazione degli impegni che l’operatore economico si assume ai sensi dell’art. 57 c.2 D.lgs. 36/2023 – CAM Infrastrutture stradali” – o se invece vada già prodotto in sede di offerta tecnica e, nel caso, quale spazio ci sia a disposizione per tale documentazione (n. pagine / carattere ecc.);
- cosa si intenda per “modulo di offerta generato dalla PAD”, che non si ritrova nella documentazione disponibile.
31/03/2026 12:26
Risposta
Buongiorno, in merito al quesito si riscontra quanto segue:
1) l’elenco dei prodotti con relative caratteristiche va prodotto IN SEDE DI OFFERTA TECNICA come scritto nel Disciplinare di gara a pag. 54:
" PER I CRITERI SUB E1 – E2 -F
L’operatore attesta gli impegni che assume compilando i rispettivi modelli di offerta generati dalla PAD.
I concorrenti inseriscono la documentazione tecnica da allegare per la verifica degli impegni ( es relazione tecnica, schede tecniche, piano gestione fresato, elenco prodotti oli lubrificanti) NELLA BUSTA TECNICA all’interno dello slot denominato “ulteriore documentazione amministrativa”.
Per il numero delle pagine e carattere il Disciplinare di gara, dà indicazione per ognuno dei criteri di valutazione, dove sussistono prescrizioni in merito al numero massimo di pagine e carattere da utilizzare.
2) l'Allegato CAM è un allegato del modello A domanda di ammissione che dovete presentare (firmato digitalmente ) unitamente alla domanda di ammissione. Con tale modello dichiarate di impegnarvi, in caso di aggiudicazione, a rispettare quanto prescritto dal Decreto CAM vigente.
3) Domanda: cosa si intenda per “modulo di offerta generato dalla PAD”, che non si ritrova nella documentazione disponibile.
Il modulo di offerta generato dalla PAD è sostanzialmente un modulo che genera Tuttogare e su cui andrete a compilare i dati richiesti per gli elementi tabellari dell'offerta tecnica. Per le modalità di compilazione si suggerisce in caso di difficoltà di contattare l'assistenza TUTTOGARE
HELP DESK assistenza@tuttogare.it - (+39) 02 400 31 280
Attivo dal Lunedì al Venerdì non festivi dalle 09:00 alle 18:00
Si ricorda che il Disciplinare di gara all'art. 2.1 rimanda alle istruzioni operative per accedere alla Piattaforma e regole tecniche per l’utilizzo della stessa, illustrate nel documento denominato “Norme tecniche di utilizzo” (reperibile direttamente sulla Piattaforma di gara).
Ufficio Gare
1) l’elenco dei prodotti con relative caratteristiche va prodotto IN SEDE DI OFFERTA TECNICA come scritto nel Disciplinare di gara a pag. 54:
" PER I CRITERI SUB E1 – E2 -F
L’operatore attesta gli impegni che assume compilando i rispettivi modelli di offerta generati dalla PAD.
I concorrenti inseriscono la documentazione tecnica da allegare per la verifica degli impegni ( es relazione tecnica, schede tecniche, piano gestione fresato, elenco prodotti oli lubrificanti) NELLA BUSTA TECNICA all’interno dello slot denominato “ulteriore documentazione amministrativa”.
Per il numero delle pagine e carattere il Disciplinare di gara, dà indicazione per ognuno dei criteri di valutazione, dove sussistono prescrizioni in merito al numero massimo di pagine e carattere da utilizzare.
2) l'Allegato CAM è un allegato del modello A domanda di ammissione che dovete presentare (firmato digitalmente ) unitamente alla domanda di ammissione. Con tale modello dichiarate di impegnarvi, in caso di aggiudicazione, a rispettare quanto prescritto dal Decreto CAM vigente.
3) Domanda: cosa si intenda per “modulo di offerta generato dalla PAD”, che non si ritrova nella documentazione disponibile.
Il modulo di offerta generato dalla PAD è sostanzialmente un modulo che genera Tuttogare e su cui andrete a compilare i dati richiesti per gli elementi tabellari dell'offerta tecnica. Per le modalità di compilazione si suggerisce in caso di difficoltà di contattare l'assistenza TUTTOGARE
HELP DESK assistenza@tuttogare.it - (+39) 02 400 31 280
Attivo dal Lunedì al Venerdì non festivi dalle 09:00 alle 18:00
Si ricorda che il Disciplinare di gara all'art. 2.1 rimanda alle istruzioni operative per accedere alla Piattaforma e regole tecniche per l’utilizzo della stessa, illustrate nel documento denominato “Norme tecniche di utilizzo” (reperibile direttamente sulla Piattaforma di gara).
Ufficio Gare
26/03/2026 15:08
Quesito #7
Chiediamo gentilmente di specificare per il criterio F il numero massimo di facciate di cui potrà essere composta la relazione tecnica, in quanto - differentemente dagli altri criteri - non pare essere specificato.
Grazie
Grazie
31/03/2026 12:28
Risposta
Buongiorno, come indicato nel Disciplinare di gara:
PER I CRITERI SUB E1 – E2 -F
L’operatore attesta gli impegni che assume compilando i rispettivi modelli di offerta generati dalla PAD.
I concorrenti inseriscono la documentazione tecnica da allegare per la verifica degli impegni ( es relazione tecnica, schede tecniche, piano gestione fresato, elenco prodotti oli lubrificanti) nella busta tecnica all’interno dello slot denominato “ulteriore documentazione amministrativa”.
In particolare per il criterio F, il Disciplinare di gara richiede quanto segue:
CRITERIO F (Decreto Ministeriale 5 agosto 2024 CAM STRADE 3.2.10) oli lubrificanti per i veicoli utilizzati durante i lavori (max 5 punti)
L’OFFERENTE SI IMPEGNA ad utilizzare lubrificanti biodegradabili, diversi dagli oli motore, in possesso dal marchio Ecolabel (UE). A TAL FINE PRESENTA L'ELENCO DEI PRODOTTI con indicazione della denominazione sociale del produttore, la denominazione commerciale del prodotto e del possesso del marchio comunitario di qualità ecologica ecolabel (UE) o delle eventuali altre etichette equivalenti che intende impiegare nella esecuzione dell’intervento.
È attribuito un punteggio premiante se l’intera fornitura di lubrificanti biodegradabili, diversi dagli oli motore, è costituita da prodotti in possesso dal marchio Ecolabel (UE).
L'OPERATORE ATTESTA TALE IMPEGNO compilando il modello di offerta generato dalla PAD.
Vi viene richiesta la compilazione del modello di offerta generato dalla PAD e la presentazione dell'elenco dei prodotti , con le caratteristiche sopra descritte. Per tale ragione NON sono sono state indicate il numero di pagine relativo alla relazione tecnica.
UFFICIO GARE
PER I CRITERI SUB E1 – E2 -F
L’operatore attesta gli impegni che assume compilando i rispettivi modelli di offerta generati dalla PAD.
I concorrenti inseriscono la documentazione tecnica da allegare per la verifica degli impegni ( es relazione tecnica, schede tecniche, piano gestione fresato, elenco prodotti oli lubrificanti) nella busta tecnica all’interno dello slot denominato “ulteriore documentazione amministrativa”.
In particolare per il criterio F, il Disciplinare di gara richiede quanto segue:
CRITERIO F (Decreto Ministeriale 5 agosto 2024 CAM STRADE 3.2.10) oli lubrificanti per i veicoli utilizzati durante i lavori (max 5 punti)
L’OFFERENTE SI IMPEGNA ad utilizzare lubrificanti biodegradabili, diversi dagli oli motore, in possesso dal marchio Ecolabel (UE). A TAL FINE PRESENTA L'ELENCO DEI PRODOTTI con indicazione della denominazione sociale del produttore, la denominazione commerciale del prodotto e del possesso del marchio comunitario di qualità ecologica ecolabel (UE) o delle eventuali altre etichette equivalenti che intende impiegare nella esecuzione dell’intervento.
È attribuito un punteggio premiante se l’intera fornitura di lubrificanti biodegradabili, diversi dagli oli motore, è costituita da prodotti in possesso dal marchio Ecolabel (UE).
L'OPERATORE ATTESTA TALE IMPEGNO compilando il modello di offerta generato dalla PAD.
Vi viene richiesta la compilazione del modello di offerta generato dalla PAD e la presentazione dell'elenco dei prodotti , con le caratteristiche sopra descritte. Per tale ragione NON sono sono state indicate il numero di pagine relativo alla relazione tecnica.
UFFICIO GARE
30/03/2026 15:52
Quesito #8
Buongiorno, si pongono i seguenti quesiti:
1. Con riferimento alle tipologie di Intervento indicate nella “Relazione Generale” e di seguito riportate:
Intervento tipo A: Ripristino strato di usura (qualora l’ammaloramento interessi il solo “tappeto”
Intervento tipo B: Rifacimento Binder e strato di usura (qualora il degrado interessi anche lo strato di collegamento e/o sia necessario un adeguamento/modifica delle pendenze).
Si chiede di indicare il numero di interventi stimati per tipologia d’intervento.
2. Con riferimento all’Allegato “Elenco Comuni”, si chiede di fornire l’Elenco delle strade, ricadenti in ciascun Comune, che saranno oggetto delle attività previste dal presente Appalto.
3. A seguito di un’attenta analisi della documentazione di gara, nonché alla luce dell’esperienza maturata in appalti analoghi, si rileva come l’importo degli oneri della sicurezza indicato nel Capitolato Speciale d’Appalto (cfr. CSA – Art. 2 “Importo a base di gara”, pag. 6) appaia anormalmente contenuto/basso.
Ad esempio nel lotto n. 1, a fronte di un importo complessivo pari a € 5.000.000,00, gli oneri della sicurezza risultano quantificati in € 39.896,00, corrispondenti a circa lo 0,8% dell’importo totale. Tale incidenza percentuale risulta, a giudizio dello scrivente operatore economico, significativamente inferiore rispetto ai valori usualmente riscontrabili in appalti analoghi per tipologia, complessità e contesto operativo (lavorazioni in presenza di traffico, interferenze, ecc.).
Tutto ciò premesso, si chiede alla Stazione Appaltante di:
- confermare la correttezza degli importi degli oneri della sicurezza indicati negli atti di gara;
- in alternativa, fornire eventuali aggiornamenti/rettifiche degli stessi;
- ove disponibile, mettere a disposizione il Computo Metrico Estimativo (CME) della sicurezza o altra documentazione a corredo.
1. Con riferimento alle tipologie di Intervento indicate nella “Relazione Generale” e di seguito riportate:
Intervento tipo A: Ripristino strato di usura (qualora l’ammaloramento interessi il solo “tappeto”
Intervento tipo B: Rifacimento Binder e strato di usura (qualora il degrado interessi anche lo strato di collegamento e/o sia necessario un adeguamento/modifica delle pendenze).
Si chiede di indicare il numero di interventi stimati per tipologia d’intervento.
2. Con riferimento all’Allegato “Elenco Comuni”, si chiede di fornire l’Elenco delle strade, ricadenti in ciascun Comune, che saranno oggetto delle attività previste dal presente Appalto.
3. A seguito di un’attenta analisi della documentazione di gara, nonché alla luce dell’esperienza maturata in appalti analoghi, si rileva come l’importo degli oneri della sicurezza indicato nel Capitolato Speciale d’Appalto (cfr. CSA – Art. 2 “Importo a base di gara”, pag. 6) appaia anormalmente contenuto/basso.
Ad esempio nel lotto n. 1, a fronte di un importo complessivo pari a € 5.000.000,00, gli oneri della sicurezza risultano quantificati in € 39.896,00, corrispondenti a circa lo 0,8% dell’importo totale. Tale incidenza percentuale risulta, a giudizio dello scrivente operatore economico, significativamente inferiore rispetto ai valori usualmente riscontrabili in appalti analoghi per tipologia, complessità e contesto operativo (lavorazioni in presenza di traffico, interferenze, ecc.).
Tutto ciò premesso, si chiede alla Stazione Appaltante di:
- confermare la correttezza degli importi degli oneri della sicurezza indicati negli atti di gara;
- in alternativa, fornire eventuali aggiornamenti/rettifiche degli stessi;
- ove disponibile, mettere a disposizione il Computo Metrico Estimativo (CME) della sicurezza o altra documentazione a corredo.
08/04/2026 16:25
Risposta
Il valore dei singoli lotti dell’Accordo Quadro è stato determinato tenendo conto di una previsione dei fabbisogni di manutenzione della pavimentazione stradale per tutta la durata dell’accordo quadro; tale importo, posto a base di gara, rappresenta l’importo massimo che potrà essere richiesto al soggetto affidatario nell’arco temporale di riferimento.
Gli interventi di tipo A e di tipo B, descritti e computati nel PFTE a base del presente Accordo Quadro, sono rappresentativi della tipologia di intervento oggetto dell'appalto, non si ritiene di specificare il numero di interventi di tipo A e ti tipo B che verranno realizzati nei prossimi 4 anni in quanto, come specificato nell'allegato 01 "Relazione Generale", a seconda del degrado della pavimentazione nel progetto esecutivo, allegato al singolo contratto derivato/specifico, verrà stabilito e dettagliato lo spessore necessario da ripristinare, parametro a base delle due differenti tipologie di intervento.
Se si tiene conto di un costo unitario medio di intervento di ripristino della pavimentazione, nell'ipotesi che non si preveda una tipologia di intervento preponderante, pari a circa € 27,00 al mq, in considerazione dei finanziamenti disponibili per la Città Metropolitana di Genova e avuto riguardo di una ricognizione dei relativi fabbisogni aggiornati svolta presso gli uffici tecnici dei Comuni, si stima che per i Lotti 1, 2, 3, 4 e 5 si possa intervenire su circa 30 km di massima di strada di larghezza media pari a 6,00 m e per il Lotto 6 circa 12 km di
strada di larghezza media pari a 6,00 m.
Tale stima, pertanto, non è in alcun modo impegnativa e vincolante, né per la Stazione Appaltante, nei confronti degli aggiudicatari e sottoscrittori dell’Accordo Quadro.
In riferimento al punto 2 del quesito si pubblica nella sezione allegati pubblici l’elaborato 01_A_COROGRAFIA_ELENCOSTRADE.pdf.
In riferimento al punto 3 del quesito si comunica che l’incidenza percentuale degli oneri di sicurezza sulle lavorazioni deriva da una media delle incidenze calcolate su ogni intervento tipo (vedi elaborato 05 del PFTE), anche in questo caso nella redazione della progettazione esecutiva sulla base della quale verrà stipulato il singolo contratto derivato, in particolare nel Piano di Sicurezza di Coordinamento verranno analizzati tutti gli aspetti legati ai rischi e alle misure di prevenzione e protezione relative allo specifico cantiere e di conseguenza verranno definiti gli specifici costi.
Ad integrazione di quanto sopra riscontrato si precisa, come previsto nell’art. 4 dell'allegato MD00 all'Accordo Quadro, che, gli elaborati relativi agli interventi di tipo A e B con particolare riferimento al computo metrico hanno carattere meramente indicativo della tipologia delle lavorazioni da svolgere. I singoli lavori affidati, infatti, potranno subire variazioni quantitative rispetto al sopracitato allegato (dipendenti da geometria della strada, lunghezza del tratto interessato, spessori strati sovrastruttura stradale) ed essere totalmente di Tipo A o di Tipo B ovvero risultare da una combinazione di lavorazioni di Tipo A o di Tipo B.
Come evidenziato nello Schema di Accordo Quadro all'art. 3 pag. 11 e segg. il valore dei singoli lotti dell’Accordo Quadro è frutto di una stima presunta del numero e del fabbisogno delle Amministrazioni che attiveranno i contratti derivati nell’arco temporale di durata dello stesso. Tale stima, pertanto, non è in alcun modo impegnativa e vincolante, né per la Stazione Appaltante, né per le Amministrazioni del territorio interessato, nei confronti degli aggiudicatari e sottoscrittori dell’Accordo Quadro. L’importo dell’Accordo Quadro per ogni singolo lotto rappresenta l’importo massimo raggiungibile per effetto dei contratti derivati con i quali le Amministrazioni contraenti attivano l’esecuzione dei lavori nel periodo di validità dello stesso Accordo Quadro. Il ribasso offerto in sede di gara viene applicato su tutti i prezzi dell’elenco prezzi contrattuale.
Gli interventi di tipo A e di tipo B, descritti e computati nel PFTE a base del presente Accordo Quadro, sono rappresentativi della tipologia di intervento oggetto dell'appalto, non si ritiene di specificare il numero di interventi di tipo A e ti tipo B che verranno realizzati nei prossimi 4 anni in quanto, come specificato nell'allegato 01 "Relazione Generale", a seconda del degrado della pavimentazione nel progetto esecutivo, allegato al singolo contratto derivato/specifico, verrà stabilito e dettagliato lo spessore necessario da ripristinare, parametro a base delle due differenti tipologie di intervento.
Se si tiene conto di un costo unitario medio di intervento di ripristino della pavimentazione, nell'ipotesi che non si preveda una tipologia di intervento preponderante, pari a circa € 27,00 al mq, in considerazione dei finanziamenti disponibili per la Città Metropolitana di Genova e avuto riguardo di una ricognizione dei relativi fabbisogni aggiornati svolta presso gli uffici tecnici dei Comuni, si stima che per i Lotti 1, 2, 3, 4 e 5 si possa intervenire su circa 30 km di massima di strada di larghezza media pari a 6,00 m e per il Lotto 6 circa 12 km di
strada di larghezza media pari a 6,00 m.
Tale stima, pertanto, non è in alcun modo impegnativa e vincolante, né per la Stazione Appaltante, nei confronti degli aggiudicatari e sottoscrittori dell’Accordo Quadro.
In riferimento al punto 2 del quesito si pubblica nella sezione allegati pubblici l’elaborato 01_A_COROGRAFIA_ELENCOSTRADE.pdf.
In riferimento al punto 3 del quesito si comunica che l’incidenza percentuale degli oneri di sicurezza sulle lavorazioni deriva da una media delle incidenze calcolate su ogni intervento tipo (vedi elaborato 05 del PFTE), anche in questo caso nella redazione della progettazione esecutiva sulla base della quale verrà stipulato il singolo contratto derivato, in particolare nel Piano di Sicurezza di Coordinamento verranno analizzati tutti gli aspetti legati ai rischi e alle misure di prevenzione e protezione relative allo specifico cantiere e di conseguenza verranno definiti gli specifici costi.
Ad integrazione di quanto sopra riscontrato si precisa, come previsto nell’art. 4 dell'allegato MD00 all'Accordo Quadro, che, gli elaborati relativi agli interventi di tipo A e B con particolare riferimento al computo metrico hanno carattere meramente indicativo della tipologia delle lavorazioni da svolgere. I singoli lavori affidati, infatti, potranno subire variazioni quantitative rispetto al sopracitato allegato (dipendenti da geometria della strada, lunghezza del tratto interessato, spessori strati sovrastruttura stradale) ed essere totalmente di Tipo A o di Tipo B ovvero risultare da una combinazione di lavorazioni di Tipo A o di Tipo B.
Come evidenziato nello Schema di Accordo Quadro all'art. 3 pag. 11 e segg. il valore dei singoli lotti dell’Accordo Quadro è frutto di una stima presunta del numero e del fabbisogno delle Amministrazioni che attiveranno i contratti derivati nell’arco temporale di durata dello stesso. Tale stima, pertanto, non è in alcun modo impegnativa e vincolante, né per la Stazione Appaltante, né per le Amministrazioni del territorio interessato, nei confronti degli aggiudicatari e sottoscrittori dell’Accordo Quadro. L’importo dell’Accordo Quadro per ogni singolo lotto rappresenta l’importo massimo raggiungibile per effetto dei contratti derivati con i quali le Amministrazioni contraenti attivano l’esecuzione dei lavori nel periodo di validità dello stesso Accordo Quadro. Il ribasso offerto in sede di gara viene applicato su tutti i prezzi dell’elenco prezzi contrattuale.
30/03/2026 17:02
Quesito #9
Buongiorno,
in riferimento al criterio E2:
Sub criterio E 2 Misure di contenimento emissioni sonore e polveri.
B) Utilizzo di macchinari con emissione sonora certificata (LwA) inferiore di almeno 3 dB rispetto ai limiti di legge per la categoria: 2 punto (Verifica tramite: Relazione descrittiva e schede tecniche)
Si chiede di specificare i limiti di legge, per la categoria, previsti per i vari mezzi d'opera, in quanto la normativa non appare chiarissima.
Si chiede un ulteriore chiarimento.
Sul CE dei mezzi spesso si fa riferimento a due valori per le emissioni sonore:
Livello di potenza acustica misurato dB(A)
Livello di potenza acustica garantita dB(A)
A quale dei due si deve fare riferimento?
in riferimento al criterio E2:
Sub criterio E 2 Misure di contenimento emissioni sonore e polveri.
B) Utilizzo di macchinari con emissione sonora certificata (LwA) inferiore di almeno 3 dB rispetto ai limiti di legge per la categoria: 2 punto (Verifica tramite: Relazione descrittiva e schede tecniche)
Si chiede di specificare i limiti di legge, per la categoria, previsti per i vari mezzi d'opera, in quanto la normativa non appare chiarissima.
Si chiede un ulteriore chiarimento.
Sul CE dei mezzi spesso si fa riferimento a due valori per le emissioni sonore:
Livello di potenza acustica misurato dB(A)
Livello di potenza acustica garantita dB(A)
A quale dei due si deve fare riferimento?
01/04/2026 15:07
Risposta
Sul primo quesito si riscontra quanto segue:
Per utilizzare macchinari con emissione sonora certificata (LwA) inferiore di almeno 3 dB rispetto ai limiti di legge, è necessaria la
Certificazione acustica: le macchine devono essere dotate di certificazione acustica, che garantisce che le emissioni sonore non superino i limiti stabiliti dalla direttiva 2000/14/CE. Ricordiamo che la Direttiva Rumore 2000/14/CE armonizza le normative degli Stati membri riguardo alle emissioni acustiche ambientali (disposizioni stabilite dall’articolo 18 bis) delle macchine elencate negli articoli 12 e 13 dell’allegato I.
Queste disposizioni si applicano alle macchine e alle attrezzature immesse in commercio o messe in servizio come unità complete per il loro utilizzo previsto, mentre gli accessori senza motore venduti separatamente sono esclusi (salvo alcuni casi specifici come i martelli demolitori azionati a mano e quelli idraulici).
L’articolo 12 della direttiva 2000/14/CE, in particolare, contiene una tabella che individua i livelli di potenza sonora massimi ammissibili per le macchine e le attrezzature destinate all’uso all’aperto, tabella aggiornata successivamente con la direttiva 2005/88/CE del Parlamento europeo e del Consiglio.
Circa la documentazione: È necessario fornire un manuale di uso e manutenzione che indichi il livello di potenza sonora della macchina.
In riferimento al secondo quesito si comunica che sui libretti dei macchinari è indicato il "livello di potenza acustica garantita" (indicato con il codice LwAg). Tale valore deve essere sempre uguale o superiore a quello eventualmente misurato (LwAm).
In sintesi, il LwAg è il dato ufficiale utilizzato per verificare il rispetto dei limiti di rumorosità ambientale imposti per i macchinari che operano all'aperto specificati nella direttiva2000/14/CE.
Per utilizzare macchinari con emissione sonora certificata (LwA) inferiore di almeno 3 dB rispetto ai limiti di legge, è necessaria la
Certificazione acustica: le macchine devono essere dotate di certificazione acustica, che garantisce che le emissioni sonore non superino i limiti stabiliti dalla direttiva 2000/14/CE. Ricordiamo che la Direttiva Rumore 2000/14/CE armonizza le normative degli Stati membri riguardo alle emissioni acustiche ambientali (disposizioni stabilite dall’articolo 18 bis) delle macchine elencate negli articoli 12 e 13 dell’allegato I.
Queste disposizioni si applicano alle macchine e alle attrezzature immesse in commercio o messe in servizio come unità complete per il loro utilizzo previsto, mentre gli accessori senza motore venduti separatamente sono esclusi (salvo alcuni casi specifici come i martelli demolitori azionati a mano e quelli idraulici).
L’articolo 12 della direttiva 2000/14/CE, in particolare, contiene una tabella che individua i livelli di potenza sonora massimi ammissibili per le macchine e le attrezzature destinate all’uso all’aperto, tabella aggiornata successivamente con la direttiva 2005/88/CE del Parlamento europeo e del Consiglio.
Circa la documentazione: È necessario fornire un manuale di uso e manutenzione che indichi il livello di potenza sonora della macchina.
In riferimento al secondo quesito si comunica che sui libretti dei macchinari è indicato il "livello di potenza acustica garantita" (indicato con il codice LwAg). Tale valore deve essere sempre uguale o superiore a quello eventualmente misurato (LwAm).
In sintesi, il LwAg è il dato ufficiale utilizzato per verificare il rispetto dei limiti di rumorosità ambientale imposti per i macchinari che operano all'aperto specificati nella direttiva2000/14/CE.
31/03/2026 11:27
Quesito #10
Buongiorno,
Impresa con SOA categoria OG3 classifica IIIbis partecipa in RTI con altra Impresa con SOA categoria OG3 classifica VI, la stessa può applicare la maggiorazione di 1/5 ai sensi dell'art. 2 allegato II.12 del Dlgs 36/2023 e a fronte del valore maggiorato può determinare la percentuale di partecipatone nella RTI?
Cordiali saluti
Impresa con SOA categoria OG3 classifica IIIbis partecipa in RTI con altra Impresa con SOA categoria OG3 classifica VI, la stessa può applicare la maggiorazione di 1/5 ai sensi dell'art. 2 allegato II.12 del Dlgs 36/2023 e a fronte del valore maggiorato può determinare la percentuale di partecipatone nella RTI?
Cordiali saluti
31/03/2026 16:56
Risposta
Si precisa che l’RTI come da Voi prospettato copre i requisiti di qualificazione richiesti in riferimento a ciascuno dei 6 lotti.
Secondo le disposizioni del Codice dei Contratti pubblici e dell’art. 2, comma 2 dell’All. II.12 del Codice:
la qualificazione in una categoria abilita l'operatore economico a partecipare alle gare e a eseguire i lavori nei limiti della propria classifica incrementata di un quinto.
Condizione per i raggruppamenti: nel caso di imprese raggruppate, tale maggiorazione è applicabile a condizione che l'impresa interessata sia qualificata per una classifica pari ad almeno un quinto dell'importo dei lavori a base di gara.
Nel caso di specie, la classifica V richiesta corrisponde a un importo di euro 5.165.000.
Posto l’importo a base di gara pari a 5.000.000,00 euro (per i lotti di maggiore importo) Il requisito minimo per beneficiare dell'incremento è dunque una qualificazione di almeno euro 1.000.000 (un quinto di 5.000.000).
L'impresa in questione possiede la classifica III-bis, che copre importi fino a euro 1.500.000. Essendo tale classifica superiore alla soglia minima richiesta, l'impresa può applicare legittimamente la maggiorazione del 20%.
Relativamente alla Determinazione della quota di partecipazione: In un RTI, le quote di partecipazione possono essere liberamente stabilite dagli operatori economici, purché restino entro i limiti consentiti dai requisiti di qualificazione posseduti da ciascun associato. Pertanto, l'impresa può determinare la propria percentuale di partecipazione nella RTI basandosi sul valore della classifica già maggiorato di un quinto.
Secondo le disposizioni del Codice dei Contratti pubblici e dell’art. 2, comma 2 dell’All. II.12 del Codice:
la qualificazione in una categoria abilita l'operatore economico a partecipare alle gare e a eseguire i lavori nei limiti della propria classifica incrementata di un quinto.
Condizione per i raggruppamenti: nel caso di imprese raggruppate, tale maggiorazione è applicabile a condizione che l'impresa interessata sia qualificata per una classifica pari ad almeno un quinto dell'importo dei lavori a base di gara.
Nel caso di specie, la classifica V richiesta corrisponde a un importo di euro 5.165.000.
Posto l’importo a base di gara pari a 5.000.000,00 euro (per i lotti di maggiore importo) Il requisito minimo per beneficiare dell'incremento è dunque una qualificazione di almeno euro 1.000.000 (un quinto di 5.000.000).
L'impresa in questione possiede la classifica III-bis, che copre importi fino a euro 1.500.000. Essendo tale classifica superiore alla soglia minima richiesta, l'impresa può applicare legittimamente la maggiorazione del 20%.
Relativamente alla Determinazione della quota di partecipazione: In un RTI, le quote di partecipazione possono essere liberamente stabilite dagli operatori economici, purché restino entro i limiti consentiti dai requisiti di qualificazione posseduti da ciascun associato. Pertanto, l'impresa può determinare la propria percentuale di partecipazione nella RTI basandosi sul valore della classifica già maggiorato di un quinto.
03/04/2026 12:40
Quesito #11
Buongiorno,
nel caso di partecipazione in RTI le dichiarazioni e la documentazione dell'impresa mandante va inserita nell' ulteriore documentazione ?
nel caso di partecipazione in RTI le dichiarazioni e la documentazione dell'impresa mandante va inserita nell' ulteriore documentazione ?
03/04/2026 14:31
Risposta
Buongiorno, in caso di partecipazione in ATI la documentazione All A, All B, All f, DGUE, SOA ecc può essere o inserita nello slot ulteriore documentazione oppure per ognuno dei modelli inserita nell'apposito slot dedicato insieme a quella della mandataria facendo un file zip.
09/04/2026 14:34
Quesito #12
L'incremento del 10% o del 20% rispetto al requisito CAM per i conglomerati bituminosi, è da intendersi in percentuale oppure in aggiunta?
Esempio: tappeto tradizionale requisito CAM 15% incremento 20%maggiore o uguale 18% oppure tappeto tradizionale requisito CAM 15% incremento 20%= 35%?
Esempio: tappeto tradizionale requisito CAM 15% incremento 20%maggiore o uguale 18% oppure tappeto tradizionale requisito CAM 15% incremento 20%= 35%?
10/04/2026 10:11
Risposta
Buongiorno,
in riferimento al SUB CRITERIO E 1 inserito in Disciplinare di gara a pag. 55:
"Sub criterio E 1. Incremento del riutilizzo del fresato (Max 6 punti)
Verrà valutata la percentuale di fresato d’asfalto recuperato e reimmesso nel ciclo produttivo dei conglomerati, in eccedenza rispetto ai limiti minimi previsti dai CAM:
- incremento di almeno il 10% rispetto al requisito minimo CAM: 4 punti
- incremento superiore di almeno il 20% rispetto al requisito minimo CAM: 6 punti (Verifica tramite: Piano gestione fresato e Schede tecniche conglomerati)"
Si comunica che l'incremento del 10% o del 20% rispetto al requisito CAM per i conglomerati bituminosi è da intendersi in percentuale rispetto al requisito CAM, quindi per esempio: "tappeto tradizionale requisito CAM 15% incremento 20% maggiore o uguale 18%"
Esempio UTILIZZO DEL FRESATO
limiti CAM Incremento del 10% Incremento del 20%
15% 1.500% totale 16.500% 3.00% totale 18.0%
in riferimento al SUB CRITERIO E 1 inserito in Disciplinare di gara a pag. 55:
"Sub criterio E 1. Incremento del riutilizzo del fresato (Max 6 punti)
Verrà valutata la percentuale di fresato d’asfalto recuperato e reimmesso nel ciclo produttivo dei conglomerati, in eccedenza rispetto ai limiti minimi previsti dai CAM:
- incremento di almeno il 10% rispetto al requisito minimo CAM: 4 punti
- incremento superiore di almeno il 20% rispetto al requisito minimo CAM: 6 punti (Verifica tramite: Piano gestione fresato e Schede tecniche conglomerati)"
Si comunica che l'incremento del 10% o del 20% rispetto al requisito CAM per i conglomerati bituminosi è da intendersi in percentuale rispetto al requisito CAM, quindi per esempio: "tappeto tradizionale requisito CAM 15% incremento 20% maggiore o uguale 18%"
Esempio UTILIZZO DEL FRESATO
limiti CAM Incremento del 10% Incremento del 20%
15% 1.500% totale 16.500% 3.00% totale 18.0%
10/04/2026 11:50
Quesito #13
Buongiorno,
con la presente si chiedono indicazioni ai fini della predisposizione del documento “05_ID.4710 Modello Allegato C - schema componenti offerta” riguardante l’offerta economica.
In assenza di un computo metrico complessivo che quantifichi ciascuna voce oggetto di intervento afferente l’ importo totale a base di gara soggetto a ribasso (€ 4.960.104,00 per i lotti 1, 2, 3 ed € 4.761.700,00 per i lotti 4 e 5 ed € 1.884.839,00 per il lotto6) risulta pressoché irragionevole riuscire a scindere nel dettaglio l’offerta economica da presentare quantificando gli importi per i MATERIALI, NOLI E MEZZI D’OPERA, TRASPORTI ed ALTRI COSTI.
Inoltre MANUTENZIONE E SPESE GENERALI e UTILE DI IMPRESA, in mancanza di un computo metrico “complessivo” possono essere stimati come cifra approssimativa.
Ulteriormente nel momento in cui viene richiesta “documentazione idonea a provare il carattere di certezza legale dell'offerta” si ipotizza la fornitura di “documentazione commerciale a supporto della cifra indicata”. Risulta evidente che qualsivoglia offerta commerciale è vincolata dalla quantificazione del bene offerto.
Si vuole infine far presente che “L'offerta economica nel nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023, Art. 108) indica il prezzo o costo proposto dall'operatore, includendo obbligatoriamente, a pena di esclusione, i costi della manodopera e gli oneri aziendali per la sicurezza” e non un’analisi del prezzo offerto.
con la presente si chiedono indicazioni ai fini della predisposizione del documento “05_ID.4710 Modello Allegato C - schema componenti offerta” riguardante l’offerta economica.
In assenza di un computo metrico complessivo che quantifichi ciascuna voce oggetto di intervento afferente l’ importo totale a base di gara soggetto a ribasso (€ 4.960.104,00 per i lotti 1, 2, 3 ed € 4.761.700,00 per i lotti 4 e 5 ed € 1.884.839,00 per il lotto6) risulta pressoché irragionevole riuscire a scindere nel dettaglio l’offerta economica da presentare quantificando gli importi per i MATERIALI, NOLI E MEZZI D’OPERA, TRASPORTI ed ALTRI COSTI.
Inoltre MANUTENZIONE E SPESE GENERALI e UTILE DI IMPRESA, in mancanza di un computo metrico “complessivo” possono essere stimati come cifra approssimativa.
Ulteriormente nel momento in cui viene richiesta “documentazione idonea a provare il carattere di certezza legale dell'offerta” si ipotizza la fornitura di “documentazione commerciale a supporto della cifra indicata”. Risulta evidente che qualsivoglia offerta commerciale è vincolata dalla quantificazione del bene offerto.
Si vuole infine far presente che “L'offerta economica nel nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023, Art. 108) indica il prezzo o costo proposto dall'operatore, includendo obbligatoriamente, a pena di esclusione, i costi della manodopera e gli oneri aziendali per la sicurezza” e non un’analisi del prezzo offerto.
10/04/2026 15:45
Risposta
A riscontro del quesito formulato si chiarisce che la compilazione dell’“05_ID.4710 Modello Allegato C - schema componenti offerta” è facoltativa e nel disciplinare di gara non è prevista “a pena d’esclusione” ma a titolo di anticipazione delle giustificazioni dei componenti dell’offerta, da utilizzarsi quale complemento di informazione in caso di verifica di congruità della stessa.
In relazione a quanto rilevato si rappresenta che come stabilito nell’art. 3 dello schema di accordo quadro e come già indicato da ns. riscontro inviato in data 8 aprile u.s., il valore dei singoli lotti rappresenta l’importo massimo di lavori che potrà essere richiesto al soggetto affidatario nell’arco temporale di riferimento. L’importo dell’Accordo Quadro per ogni singolo lotto rappresenta l’importo massimo raggiungibile per effetto dei contratti derivati con i quali le Amministrazioni contraenti attivano l’esecuzione dei lavori nel periodo di validità dello stesso Accordo Quadro. Il ribasso offerto in sede di gara, di cui all’offerta economica, pari a (…. %), viene applicato su tutti i prezzi dell’elenco prezzi contrattuale per ogni singolo contratto derivato che verrà attivato. Conseguentemente il ribasso sarà applicato, per ogni singolo contratto derivato, all’elenco prezzi unitario del singolo intervento attivato in relazione al progetto esecutivo approvato.
In relazione a quanto rilevato nel quesito in merito al fatto che non possa essere scissa nel dettaglio l’offerta economica e che MANUTENZIONE E SPESE GENERALI e UTILE DI IMPRESA “possono essere stimati come cifra approssimativa.” si conferma quanto indicato da Codesto operatore: trattandosi di accordo quadro il cui importo totale a base di gara risulta da una stima presuntiva di massima le voci che compongono l’offerta complessiva non possono che essere stimate come cifra approssimativa.
Si conferma altresì che, stante quanto sopra, non si richiede un’analisi del prezzo offerto.
In relazione a quanto rilevato si rappresenta che come stabilito nell’art. 3 dello schema di accordo quadro e come già indicato da ns. riscontro inviato in data 8 aprile u.s., il valore dei singoli lotti rappresenta l’importo massimo di lavori che potrà essere richiesto al soggetto affidatario nell’arco temporale di riferimento. L’importo dell’Accordo Quadro per ogni singolo lotto rappresenta l’importo massimo raggiungibile per effetto dei contratti derivati con i quali le Amministrazioni contraenti attivano l’esecuzione dei lavori nel periodo di validità dello stesso Accordo Quadro. Il ribasso offerto in sede di gara, di cui all’offerta economica, pari a (…. %), viene applicato su tutti i prezzi dell’elenco prezzi contrattuale per ogni singolo contratto derivato che verrà attivato. Conseguentemente il ribasso sarà applicato, per ogni singolo contratto derivato, all’elenco prezzi unitario del singolo intervento attivato in relazione al progetto esecutivo approvato.
In relazione a quanto rilevato nel quesito in merito al fatto che non possa essere scissa nel dettaglio l’offerta economica e che MANUTENZIONE E SPESE GENERALI e UTILE DI IMPRESA “possono essere stimati come cifra approssimativa.” si conferma quanto indicato da Codesto operatore: trattandosi di accordo quadro il cui importo totale a base di gara risulta da una stima presuntiva di massima le voci che compongono l’offerta complessiva non possono che essere stimate come cifra approssimativa.
Si conferma altresì che, stante quanto sopra, non si richiede un’analisi del prezzo offerto.
10/04/2026 15:16
Quesito #14
Con riferimento al disciplinare di gara, ed in particolare al Criterio E – Sub criterio E1 “Incremento del riutilizzo del fresato”, si chiede cortesemente di chiarire le modalità di interpretazione delle percentuali di fresato da indicare in offerta.
In particolare, considerato che i CAM Infrastrutture Stradali (DM 5 agosto 2024) prevedono percentuali minime di fresato differenziate per tipologia di conglomerato (es. base/binder ≥ 35%, collegamento ≥ 30%, usura ≥ 15%), si chiede di confermare se:
le percentuali da indicare in offerta debbano essere intese come valori finali assoluti di impiego di fresato nei conglomerati proposti (es. 50%, 55%, ecc.), migliorativi rispetto ai minimi CAM;
oppure se:
le percentuali debbano essere intese come incremento percentuale rispetto ai valori minimi CAM (es. +20% rispetto al 35%, pari al 42%).
Si chiede inoltre di specificare se la valutazione sarà effettuata sulla base del valore assoluto dichiarato oppure sull’incremento rispetto al requisito minimo.
Ringraziando per la disponibilità, si porgono cordiali saluti.
In particolare, considerato che i CAM Infrastrutture Stradali (DM 5 agosto 2024) prevedono percentuali minime di fresato differenziate per tipologia di conglomerato (es. base/binder ≥ 35%, collegamento ≥ 30%, usura ≥ 15%), si chiede di confermare se:
le percentuali da indicare in offerta debbano essere intese come valori finali assoluti di impiego di fresato nei conglomerati proposti (es. 50%, 55%, ecc.), migliorativi rispetto ai minimi CAM;
oppure se:
le percentuali debbano essere intese come incremento percentuale rispetto ai valori minimi CAM (es. +20% rispetto al 35%, pari al 42%).
Si chiede inoltre di specificare se la valutazione sarà effettuata sulla base del valore assoluto dichiarato oppure sull’incremento rispetto al requisito minimo.
Ringraziando per la disponibilità, si porgono cordiali saluti.
13/04/2026 09:34
Risposta
Buongiorno,
come indicato nel riscontro al quesito 12, in riferimento al SUB CRITERIO E 1, inserito in Disciplinare di gara a pag. 55: "Sub criterio E 1. Incremento del riutilizzo del fresato (Max 6 punti). Verrà valutata la percentuale di fresato d’asfalto recuperato e reimmesso nel ciclo produttivo dei conglomerati, in eccedenza rispetto ai limiti minimi previsti dai CAM:
- incremento di almeno il 10% rispetto al requisito minimo CAM: 4 punti
- incremento superiore di almeno il 20% rispetto al requisito minimo CAM: 6 punti (Verifica tramite: Piano gestione fresato e Schede tecniche conglomerati)"
Si comunica che l'incremento del 10% o del 20% rispetto al requisito CAM per i conglomerati bituminosi è da intendersi in percentuale rispetto al requisito CAM, quindi per esempio: "tappeto tradizionale requisito CAM 15% incremento 20% maggiore o uguale 18%"
Esempio UTILIZZO DEL FRESATO
limiti CAM Incremento del 10% Totale con 10% Incremento del 20% Totale con 20%
15% 1.500% 16.500% 3.00% 18,00%
Si valuta pertanto l’incremento percentuale rispetto ai valori minimi CAM, da Vs. esempio si valuta la percentuale +20% rispetto al 35%, (totale 42%).
Conseguentemente alla domanda: “Si chiede inoltre di specificare se la valutazione sarà effettuata sulla base del valore assoluto dichiarato oppure sull’incremento rispetto al requisito minimo.” si riscontra che la valutazione avverrà sulla percentuale di incremento offerta.
come indicato nel riscontro al quesito 12, in riferimento al SUB CRITERIO E 1, inserito in Disciplinare di gara a pag. 55: "Sub criterio E 1. Incremento del riutilizzo del fresato (Max 6 punti). Verrà valutata la percentuale di fresato d’asfalto recuperato e reimmesso nel ciclo produttivo dei conglomerati, in eccedenza rispetto ai limiti minimi previsti dai CAM:
- incremento di almeno il 10% rispetto al requisito minimo CAM: 4 punti
- incremento superiore di almeno il 20% rispetto al requisito minimo CAM: 6 punti (Verifica tramite: Piano gestione fresato e Schede tecniche conglomerati)"
Si comunica che l'incremento del 10% o del 20% rispetto al requisito CAM per i conglomerati bituminosi è da intendersi in percentuale rispetto al requisito CAM, quindi per esempio: "tappeto tradizionale requisito CAM 15% incremento 20% maggiore o uguale 18%"
Esempio UTILIZZO DEL FRESATO
limiti CAM Incremento del 10% Totale con 10% Incremento del 20% Totale con 20%
15% 1.500% 16.500% 3.00% 18,00%
Si valuta pertanto l’incremento percentuale rispetto ai valori minimi CAM, da Vs. esempio si valuta la percentuale +20% rispetto al 35%, (totale 42%).
Conseguentemente alla domanda: “Si chiede inoltre di specificare se la valutazione sarà effettuata sulla base del valore assoluto dichiarato oppure sull’incremento rispetto al requisito minimo.” si riscontra che la valutazione avverrà sulla percentuale di incremento offerta.